lunedì 19 maggio 2008

Meditazione come "non fare"

Nell'età dell'innocenza
spontanei movimenti di intelligenza
generano il pensiero
che, con fine attento, presto fa
monopolio dell'intelligenza.

Tornando con pazienza
all'innocente respiro
scomparirà anche il fine di medita-azione;
ora rinasce originaria
la consapevole intelligenza

giovedì 1 maggio 2008

Al di là del successo e del fallimento (J. Kabat-Zinn)

"Non è possibile fallire in questo lavoro, se ti applichi con sincerità e costanza.
La meditazione non è una pratica di rilassamento.
Se fai un esercizio di rilassamento e alla fine non sei rilassata, hai fallito.
Ma se stai praticando la consapevolezza, la sola cosa importante è la tua disponibilità a osservare e a stare con le cose così come sono, in ogni dato momento, compresi il disagio, la tensione e i tuoi preconcetti riguardo al successo e al fallimento.
Se questa disponibilità c'è, non puoi fallire"
Jon Kabat-Zinn :Vivere Momento Per Momento, Corbaccio,2005 pag.261